Prati di Tivo, 02 agosto 2009.
Sono tornato ai Prati dopo 8 mesi! Da gennaio ad oggi sembra non essere mutato nulla, neve a parte!
La prima domenica di agosto, tante allegre famigliole riempiono festose i pratoni con coperte e tavolini imbanditi di ogni prelibatezza. Frotte di motociclisti rompono la quiete della località con il loro bolidi, il piazzale è stracolmo di automobili. All’apparenza una stazione turistica di tutto rispetto.
Due cose sono cambiate, la vecchia seggiovia della Madonnina è andata definitivamente in pensione, nessuna proroga le permetterà di ripartire, questa è realmente la fine della sua vita tecnica e la nuova stazione di partenza della seggiovia/ovovia sorge prepotente a pochi metri dalla vecchia.
Negli ultimi anni Prati di Tivo è stata spesso al centro delle critiche, poi nel 2003 dopo un rimpasto delle figure societarie, vennero alla luce i 2 nuovi impianti di risalita. Si parlò di una rinascita e di una svolta decisiva della storica stazione sciistica del teramano.
Oggi si parla del nuovo fantasmagorico impianto “telemix”, il secondo in Italia, sedie da 4 posti e ovetti da 8. Inoltre si parla, finalmente, di un sistema di protezione dalle valanghe dell’impianto e della stazione. Infine si parla della cifra iperbolica che questo giocattolo costerà, 12,5 milioni di euro.
Vorrei condividere questa riflessione, negli ultimi anni la neve non arriva mai prima del 15 dicembre e a metà aprile è già sulla strada del mare. In questi 4 mesi la stazione vede un discreto numero di presenze ma dalla fine di aprile a metà giugno Prati di Tivo è deserta, desolante e inospitale. Perché?
Allora io ho una miriade di “perché” irrisolti!
Perché ci si illude che l’unico strumento per lavorare sia quello degli impianti di risalita e ci si investono 12 milioni di euro?
Perché sono passati 20 anni da quando il campeggio “Yarkum” è stato chiuso e nessuno trova una soluzione per riaprirlo?
Perché si parla da decenni di fare un anello di sci di fondo per offrire una valida alternativa allo sci di pista?
Perché non esiste una struttura ricettiva popolare per permettere anche ai giovani meno facoltosi di godere del Gran Sasso?
Perché non si investe su sport minori, tracciati di mountain bike, piste di bob invernale ed estivo, un totem per l’arrampicata sportiva che possa ospitare competizioni a livello nazionale, il Bungy Jumping, il First Flyer, il Rafting, canoa, kayak, centri di Orienteering e sopravvivenza, centri di equitrekking?
Non si può pensare alla rinascita di una località senza rigenerare la propria visione di turismo. Penso che si debbano offrire servizi di qualità, che interessino un target variegato e che si possano fruire non solo nei 3 mesi estivi e nei 3 invernali.
LINK:
http://www.pratoselva.it/
http://www.indianapark.it/opere-realizzate/prati-di-tivo-adventure-park.html
http://www.gransassomtb.it/
http://www.myjungfrau.ch/en.cfm/sommer/
http://www.orienteering.it/
Vivo a Teramo dal 2006. Vengo da una grande città del nord Italia e non mi pare vero di avere a due passi da casa mare e montagna. E che montagna! A raccontarlo, chi non conosce il Gran Sasso (moltissime persone del nord) non ci crede che sia così bello, pensano si tratti di una collina come le altre, non di una montagna dal profilo più alpino che appenninico. Tuttavia, sono rimasta sconcertata da quanto sia poco sfruttato a livello turistico e sportivo, non ci sono richiami di alcun tipo se non per fare una scampagnata. Ma il Gran Sasso può offrire molto di più. Temo che la rinomata inerzia caratterizzante la popolazione della provincia teramana sia alla base della staticità di molte situazioni (e vabbèèè...ci penserà qualcun'altro... che lo fai a fa'... lascia correre...) e temo anche che chi vuole invece tentare di fare qualcosa per cambiare sia osteggiato da giunte comunali di vecchio stampo influenzate da personaggi politici ormai in pensione che tuttavia continuano a muovere i fili nel teatrino delle spartizioni.
RispondiEliminaciao sono un frequentatore assiduo del corno grande e servirebbe riavere il camping.
RispondiEliminaLa vera vocazione tutristica del gran sasso è estiva! é assurdo che ciò non venga capito.
e pensare che venga gente dal nord e non ci siano strutture a prezzi modici (vedi camping) per accoglierle.
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Antonello